sabato 21 gennaio 2017

No big deal

Sono sempre stata del parere che i gusti sono gusti e vanno rispettati. Questo vale non solo per le cose immateriali, ma anche per le persone. Ho sempre sostenuto che esistano antipatie (diciamo così) “a pelle” che, anche sforzandosi, non si riescono a superare. Forse perché siamo fondamentalmente convinti delle nostre idee, forse perché c’è davvero una base chimica che ci guida, al di là dell’opinione. Ad ogni modo, è importante comprendere a fondo questa cosa: non si può piacere a tutti e, soprattutto, non è né normale né necessario. Se impariamo a partire da questo presupposto, è più facile praticare anche la naturalezza. Non cerchiamo il consenso a tutti i costi. Essere sé stessi vuol dire accettarsi, nel bene e nel male, e accettare al contempo di poter non piacere. Nessun problema. 

I’ve always thought that “to each his own” is the right precept. This is true both for intangible things and for people. Some gut reactions are insurmountable. Maybe because we are basically certain about our ideas, maybe because there is a real chemical reason behind this, apart from the opinion. Anyway, it’s important understanding this: we cannot be appreciated by everyone. It’s neither normal nor necessary. If we start from this premise, it’s even easier being spontaneous. Don’t try to gain consent at all costs. Being ourselves means accepting ourselves, for better or for worse, and also accepting that we could not be liked. No big deal.

Sun68 sweater 
Diesel ripped jeans 
Adidas Superstar sneakers 

MUSIC: This Is How We Do, Katy Perry
INSPIRATION: I don’t mind if others don’t like me. After all, I’m not a Facebook status (Unknown)

Nessun commento:

Posta un commento