giovedì 28 novembre 2013

Madrid

Ed eccoci finalmente arrivati all'appuntamento con Madrid. Ho trascorso un weekend da mio marito, anche per festeggiare il nostro primo anniversario di matrimonio. Se avete poco tempo per visitare questa città, il mio primo consiglio è di valutare, anzitutto, il meteo: puntate ai musei solo in caso di pioggia, perché Madrid ha degli scorci esterni troppo belli per chiudersi dentro quattro mura se fuori c'è il sole. Considerando che io ho avuto la fortuna di beccare un weekend di tempo favoloso, ho puntato alla zona fra Sol e Opera (piena di piazze famose e negozi per lo shopping), al Parco del Retiro (splendida location per una passeggiata nella natura), alla Latina (quartiere caratteristico della città, ricco di ristorantini, alcuni dei quali anche piuttosto antichi, e con lo splendido mercato coperto di San Miguel), a Plaza Mayor (non potete non andare a visitare questa piazza rettangolare, tutta chiusa, con i muri dei palazzi coperti di affreschi e i portici sottostanti pieni di vita) e alla zona del Palazzo Reale, con la magnifica cattedrale dell'Almudena. Madrid è una città piuttosto ventosa, quindi non scordatevi di portarvi un berretto, perché, specialmente d'inverno, potreste soffrire il freddo a causa di questo vento sferzante. Gli spostamenti sono facilitati dalla metropolitana, che vi porta davvero ovunque! Tenete presente che a Madrid si pranza e si cena più tardi rispetto agli orari che abbiamo noi nordici. Assolutamente da provare sono lo “jamón ibérico” (prosciutto spagnolo dal sapore particolare), le “croquetas” (crocchette cremose in mille versioni, con verdure, carne o pesce) e il mitico “hamburguesa” (un hamburger che va dai 250 g in su di carne tritata, cucinato in più versioni, quasi sempre accompagnato da cipolla glassata, molto dolce, e formaggio fuso, che può essere il nostro Parmigiano Reggiano o il cheddar americano). Insomma, c'è di che divertirsi in quel di Madrid!

So finally here we are, ready for a virtual tour in Madrid. I spent last weekend there, at my husband's, also to celebrate our first wedding anniversary! If you haven’t' got much time to visit the city, my first suggestion is to consult the weather forecast: choose to see the museums only in case of rain, because in Madrid there are too many wonderful, external corners to shut ourselves away inside home if the sun in shining. Considering that I was lucky enough to find a sunny weekend, I chose the zone between Sol and Opera (full of famous plazas and shops), the “Parque del Retiro” (stunning location for a walk into the nature), the “La Latina” district (full of restaurants, some of which are really ancient, and where you can find the “San Miguel” indoors market), the fabulous “Plaza Mayor” (you have to visit this rectangular plaza, completely closed, where the walls are painted and you can see a lot of people in the porticos) and the zone of the Royal Palace, with the majestic Almudena cathedral. Madrid is a windy city, so don't forget to take with you a cap, because, especially in Winter, you couldn't stand the freezing wind. Transfers are easy because of the efficient subway (you can go everywhere with it)! Keep in mind that in Madrid lunch and dinner are at a later time. You should taste the famous “jamón ibérico” (a Spanish ham with a particular flavor), the “croquetas” (creamy croquettes in many versions, with vegetables, meat or fish) and the “hamburguesa” (a huge hamburger of about 250 g or more of grind meat, cooked in many ways, but usually served with glazed onion, really sweet, and molten cheese, that can be the Italian “Parmigiano Reggiano” or the American cheddar cheese). In other words, you can enjoy Madrid in many different ways!

Coat: Brema
Cap and black scarf: Diesel
Leggings and wool panty hose: Calzedonia
Ankle boots: Ugg
Bag: Twin-Set

MUSIC: Innuendo, Queen
INSPIRATION: Madrid is enjoyed most from the ground, exploring your way through its narrow streets that always lead to some intriguing park, market, tapas bar or street performer (Emilio Estevez)

Follow me on Bloglovin, Tumblr and Flickr

Nessun commento:

Posta un commento