martedì 24 settembre 2013

How can I see all the colors of the rainbow?

Il titolo di questo post si riferisce ad una splendida canzone di Raphael Gualazzi, artista di eccezionale bravura, sia nel suonare che nel cantare. Ho assistito la scorsa settimana ad un suo concerto presso il Teatro Comunale di Vicenza (il cui calendario è ricchissimo di eventi, musicali e non) e mi sono emozionata come non mai. Per quanto riguarda il significato del titolo, l'ho scelto perché ricalca la mia visione della vita in questo periodo. Come posso vedere tutti i colori dell'arcobaleno? Beh, basta poco: partiamo dalle cose semplici, dai gesti più piccoli, perché sono quelli che fanno la differenza ogni giorno. Valorizziamo ogni risveglio assaporandone gli istanti: un buon caffè, il profumo di una torta o del pacco di biscotti, l'aria frizzante del mattino che ci solletica. Cerchiamo di essere grati per quello che abbiamo, perché solo così otterremo di più. Se ci concentriamo sulle grandi e tante cose che non abbiamo, non ne avremo mai abbastanza nella vita...

This title refers to a fabulous song of Raphael Gualazzi, extraordinary artist both for his piano style and his voice. I've been to his concert last week in Vicenza (at the town theater, whose agenda is full of wonderful events) and I've been touched more than ever before. Talking about the meaning of the title, I chose it because it reflects my life's vision in these last months. How can I see all the colors of the rainbow? Well, it's easy: let's start from simple things, from little gestures, because these make the difference every day. We can value each awakening just tasting every instant of it: a good coffee, the smell of a cake or the scent of cookies, the crisp air in the morning that tickled you. Let's try to be thankful for what we have, so we'll end up having more. If we concentrate on the many, big things we don't have, we'll never, ever have enough...

Leather jacket: Scee
T-shirt: MCS
Scarf: Diesel
Pants: Siviglia
Sequined shoes: Hogan Rebel
Bag: Blumarine

MUSIC: L'amie d'un Italien (Rainbows), Raphael Gualazzi feat. Camille
INSPIRATION: Waiting, waiting for the sunlight that invades the morning lanes I could spend a year with you and it’d seem to me just a day. Tell me, how can I see all the colors of the rainbow? If you don't stay right here with me, I ain't got no chance to be (Raphael Gualazzi)

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